Con l’avanzare dei Mondiali FIFA 2026, giocatori come Ousmane Dembélé, Lamine Yamal, Arda Güler, Achraf Hakimi e Yasin Ayari ricordano che anche i musulmani possono brillare ai massimi livelli e rappresentare la ummah in modi diversi, ispirando una nuova generazione di credenti.
Record: undici paesi a maggioranza musulmana ai Mondiali 2026 (Stati Uniti, Canada e Messico, 11 giugno-19 luglio): otto arabi — Marocco, Algeria, Egitto, Tunisia, Arabia Saudita, Qatar, Iraq, Giordania — più Senegal, Iran e Uzbekistan. La Turchia fa dodici; Giordania e Uzbekistan debuttano.
Il genocidio non si è fermato. Secondo IPC e OCHA, 1,6 milioni di persone affrontano livelli di fame gravissimi o peggiori, mentre gli ospedali funzionano a malapena e la maggior parte delle famiglie è sfollata. La malnutrizione infantile cresce: servono aiuti urgenti, sostegno e solidarietà globale.