Avere figli nell’Islam non è soltanto un desiderio personale, un’attesa culturale o una tappa naturale della vita coniugale. È un’amanah, una fiducia sacra affidata da Allah ﷻ. Un figlio non nasce semplicemente in una casa: viene affidato a essa, con il suo corpo, il cuore, la mente, il carattere, la religione e il suo destino eterno.
L’ultimo sermone del Profeta Muhammad ﷺ fu pronunciato il nono giorno di Dhul-Hijjah, nel 10° anno dell’Egira (623 d.C.), nella valle di Uranah sul Monte Arafat, alla Mecca, durante i riti annuali dell’Hajj. È noto anche come il Pellegrinaggio d’addio.
Cosa accade quando musulmani di tutto il mondo si ritrovano in un unico spazio digitale per condividere le proprie dua, dire Ameen gli uni per gli altri e creare una comunità che la distanza di solito rende impossibile?